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Le Tonalità

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Spesso nel pianoforte sentiamo parlare di tonalità e ancor più frequentemente nella musica moderna o d’improvvisazione come il Jazz, il Blues o la musica Pop i musicisti si mettono d’accordo sulla tonalità di un brano prima di eseguirlo.

Ma cos’è in definitiva la tonalità? In parole semplici possiamo dire che si tratta di un insieme di regole che fanno riferimento alla tonica (tonica è la nota che dà il nome alla tonalità).

Ad esempio, quando suoniamo in tonalità di Do maggiore utilizzeremo un insieme di regole comuni (la scala di Do maggiore, gli accordi costruiti sulla scala di Do maggiore etc).

Alla tonalità è correlato anche il concetto di trasposizione: in pratica possiamo suonare lo stesso brano in un’altra tonalità spostando (ovvero trasponendo) gli accordi e le scale, nonché le note che compongono l’armonia e la melodia trasponendole nella nuova tonalità.

Nell’esempio seguente trasponiamo l’accordo di La maggiore a Do maggiore. In pratica manteniamo le stesse distanze (intervalli) tra la prima e la seconda nota che compone l’accordo e tra la seconda e la terza nota che compone l’accordo.

Tonalità - Trasposizione delle note e accordi

Come possiamo fare per stabilire e quindi capire la tonalità di un brano?

Con l’esperienza e con alcune regole si impara a capire la tonalità di un brano. Ecco qui di seguito alcune indicazioni.

1) Se disponiamo di  uno spartito guardiamo le alterazioni subito dopo la chiave musicale, in base al seguente schema dovremmo riuscire ad individuare la tonalità che potrà essere Maggiore oppure Minore. Ad esempio un’armatura di chiave con due diesis ci suggerirà la tonalità di Re Maggiore o Si Minore (le tonalità Maggiore e Minore vengono considerate reciprocamente “relative”).

Armature di chiave - Tonalità
Esistono un totale di 30 tonalità (15 Maggiori e 15 Minori).

2) Guardiamo la prima e l’ultima nota o il primo e l’ultimo accordo del brano in questione, che in genere sono: la tonica o l’accordo di tonica in stato fondamentale. Non è sempre così ma questo “trucchetto” può esserci d’aiuto per individuare la tonalità di un brano.

E tu - tonalità

3) Un altro stratagemma può essere quello di individuare le note della melodia del brano e cercare di intuire quale sia la scala utilizzata. Ad esempio se la melodia si articola su tutti i tasti bianchi del pianoforte, probabilmente il brano sarà in tonalità di Do maggiore oppure Re Minore.

La tonalità viene scelta liberamente dal compositore del brano tenendo conto della difficoltà esecutiva o delle caratteristiche peculiari dello strumento.

All’interno del brano la tonalità può cambiare e questo processo prende il nome di modulazione.

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