Chiave di violino e chiave di basso



Nella notazione musicale la chiave è un simbolo che viene posto all’inizio del pentagramma ed ha lo scopo si “spostare” convenzionalmente le note musicali al fine di evitare che queste (acute e gravi) fuoriescano dal rigo costringendoci ad utilizzare i tagli addizionali (sui quali le note non sono facilissime da individuare a colpo d’occhio).

Chiave di violino

La chiave più conosciuta è la chiave di violino o chiave di sol rappresentata da questo simbolo:

chiave di violino - chiave di sol

Per semplificare il discorso, all’interno di un pentagramma prendono posto le note che vanno (nell’illustrazione qui sotto) dal La fino al Re.

La nota La (la più grave sul pentagramma qui rappresentato) ha due tagli addizionali dei quali uno in “testa”. La nota Re invece (la più acuta sul pentagramma qui rappresentato) riporta due tagli addizionali dei quali uno in “gola”.

Se dovessimo inserire note più acute o più gravi (in chiave di SOL) dovremmo aggiungere altri tagli addizionali ottenendo una notazione sul pentagramma simile alla seguente (indubbiamente scomoda da leggere):

Per ovviare a questo inconveniente si ricorre all’utilizzo di altre chiavi che, come abbiamo detto, “spostano” le note sul pentagramma consentendo alle stesse di restare all’interno del rigo stesso.

Chiave di Basso

E’ il caso ad esempio della chiave di basso (rappresentata nell’immagine sottostante):

Se osserviamo bene, possiamo vedere che il “ricciolino” della chiave di basso poggia sulla quarta riga e che, mediante lo spostamento attuato da tale chiave, diventa un Fa (in chiave di Sol tale nota sarebbe invece un Re!).

In chiave di basso, quindi, tutte le note poste sul pentagramma assumono una diversa collocazione: la nota posta nel terzo spazio diventa un Mi invece che un Do, la nota posta nella terza riga diventa un Re invece di un Si ecc. ecc.

Per utilizzare un parallelismo logico potremmo dire che in chiave di basso, tenendo ferme le note, il pentagramma scala verso il basso di una posizione, viene aggiunta una riga nella parte superiore e viene eliminata una riga nella parte inferiore.

Chiave di violino, di basso e di baritono (Chiave di Do)

Per semplificare ulteriormente il discorso possiamo dire che esistono 3 chiavi (di Sol, di Fa e di Do) comunemente utilizzate, rappresentate molto chiaramente nell’illustrazione sottostante:

Vi sono poi altre chiavi che si studiano soltanto in via teorica al conservatorio la cui funzione è pressochè la medesima: spostare le note sul pentagramma al fine di assicurarne una migliore collocazione e visualizzazione.

Qui sotto pubblichiamo un bellissimo video esplicativo sull’argomento trattato:




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